Enigma mucchico #005

Lucchetto
Yoda, Luke e il vulcano in eruzione
La spada xxyyy pare
non yyyzz molto a fare
barriere per fermare
la xxzz: via, scappare!
(Radiopop)

Nota per i neofiti: un “lucchetto” è un enigma in versi in cui le soluzione è composta da tre parole: le parti y (uguali tra loro) delle prime due parole vengono scartate, ciò che rimane viene combinato insieme a formare una nuova parola. Esempio: mais, sale = maiale.

Enigma mucchico #004

Metatesi
Un “piano terra” a Venezia?
Sale e scende la xxxxy,
cagionando notti yxxxx
a chi in basso va a abitare,
e per viver sta in apnea.
(Radiopop)

Nota per i neofiti: una “metatesi” (o “spostamento di lettera”) è un enigma in versi in cui le due parole che costituiscono la soluzione sono ricavate spostando la posizione di una lettera (indicata dalla y).

Enigma mucchico #003

Iniziamo a riproporre qui sul sito un po’ degli innumerevoli enigmi che sono stati proposti in quindici anni di Mucca… Un paio di enigmi alla settimana (martedì e giovedì): provate a dare la soluzione nei commenti!
(Non si vince niente, se non la gloria imperitura!)

Zeppa
Una schiappa partecipa al torneo di BANG!, e fa arrabbiare lo sceriffo Emiliano
Ma che xxxxx è, questa qua?
“Duello”? Ma per xxxyxx,
pensa un poco, quando giochi,
o di punti ne fai pochi!
(Radiopop)

Nota per i neofiti: che cos’è una “Zeppa”? E’ un gioco di enigmistica “in versi” in cui la soluzione è costituita da due parole, la seconda delle quali è ottenuta inserendo una lettera in mezzo all’altra (per esempio: vino-vinto). In questo caso le due parole che costituiscono la soluzione sono indicate con varie x e y nell’esposto. Visto il numero delle x, sappiamo che la prima parola è di 5 lettere, mentre la lettera aggiunta alla seconda parola sta in quarta posizione (come indicato dalla posizione della y). Provate a risolverlo?

Enigma mucchico #001

A Mucca Games c’è un sacco di enigmistica. Spesso però è di tipo… non convenzionale, perché agli enigmatici bovini non piace prendersi troppo sul serio.

Iniziamo perciò a scaldare i cervelli: provate a risolvere questo….

Anagramma

Dalla strada xxxxxxxx del sagrato
scendeva Lucianone l’xxxxxxxx,
cantava di Puccini un’aria trista
modulando bene l’xxxxxxxx.

Le xxxxxxxx pietanze ricordava
di quando anni indietro, in riva al mare
sua madre era solita xxxxxxxx
le naufraghe che il mare le portava.

Per l’xxxxxxxx sfidavano ogni guaio
quelle clandestine, e dopo cena
sazie e xxxxxxxx, di gran lena,
svanivan per la via dello xxxxxxxx.

Dopo essersi infine xxxxxxxx
e trovandosi addosso troppi etti
Lucianone rimpiange quei pranzetti:
più non xxxxxxxx il malcapitato.

“Ah”, dice all’amico suo Ermanno,
“tu ti xxxxxxxx e i chili hai poi perduto,
ma io mi nutro sempre con l’imbuto
e i xxxxxxxx di me pietà non hanno”.

(Lou Ferrigno)